A ciascuno la sua Cenerentola
INTERFIABA 12:50
I ragazzi di oggi sono alle prese con una realtà nuova in cui devono imparare a orientarsi: la società multiculturale, dove si trovano mescolati popoli e tradizioni diverse. E allora le fiabe nate in paesi lontani possono stimolare la fantasia e mettere bambini e genitori in contatto con mondi nuovi e sconosciuti (ma familiari perché molti compagni di scuola da quei mondi provengono). Un modo semplice per allargare gli orizzonti.
Ma cos'hanno veramente di speciale queste fiabe?
Le favole aiutano a capire che il mondo è complesso e variegato, ma proprio per questo affascinante, e che gli "altri" non devono farci paura, ma compagnia. Che è possibile, insomma, essere loro amici. Ogni storia, di per sé, costituisce un mezzo di comunicazione tra adulti e bambini, un modo per dire, e sentirsi dire, "ti voglio bene". Le fiabe dal mondo, però, offrono qualcosa in più: la possibilità di viaggiare con l'immaginazione in paesi lontani, tra villaggi e capanne dove le abitudini di vita (dal cibo ai vestiti alle regole di comportamento) sono molto diverse dalle nostre, dove le persone e gli animali parlano e si muovono in modi inconsueti. Ma non si tratta solo di familiarizzare con stili di vita e mentalità diverse. Attraverso la fiaba il bambino scopre che non siamo i soli ad avere delle storie da raccontare, che le storie degli altri sono altrettanto belle delle nostre, e che non esiste un unico modo di narrare. Spesso infatti esistono più versioni di una stessa favola, che variano a seconda del paese di provenienza.
Zoccoletti invece di scarpine di cristallo, stuoie e munkoyo al posto di piatti e verdura. Così, con le fiabe si possono scoprire mondi strani e capovolti. E arricchirsi attingendo dal tesoro prezioso della diversità









